Scritto a mano

PEGGIO CHE IN PARADISO, MEGLIO CHE ALL'INFERNO

40 notes

Allora restiamo così: Io, pel momento, ti tengo tutta per me. Continuerò a cercare pace sul tuo seno se anche con ciò t’apporterò meno pace e meno bene a te. Se non saprò fare altrimenti ti sorveglierò. […] T’aspetto proprio con la tranquillità con cui s’aspetta una cosa propria. Ma il desiderio è tanto vivo che mi gira la testa parlandone.
Italo Svevo, Quanto necessaria mi sei (via violentafiducia)

(via bradipo)

25 notes

caraincertezza:

Vengo, con la presente, a te, per chiederti formalmente di esentarmi d’urgenza
dal comunicare, con te, per telefono (io non posso battere zuccate disperate, contro il primo muro che mi trovo a disposizione, ogni volta, capirai, appena mollo giù il ricevitore): (perchè, mia diletta, io non saprò mai separare, stralciandole, le tue parole, a parte, dai tuoi gomiti, dai tuoi alluci, dalle tue natiche, da tutta te) (da tutto me): sola, la tua voce mi nuoce.


Edoardo Sanguineti - Scartabello XLVII

caraincertezza:

Vengo, con la presente, a te, per chiederti formalmente di esentarmi d’urgenza
dal comunicare, con te, per telefono (io non posso battere zuccate disperate, contro il primo muro che mi trovo a disposizione, ogni volta, capirai, appena mollo giù il ricevitore): (perchè, mia diletta, io non saprò mai separare, stralciandole, le tue parole, a parte, dai tuoi gomiti, dai tuoi alluci, dalle tue natiche, da tutta te) (da tutto me): sola, la tua voce mi nuoce.


Edoardo Sanguineti - Scartabello XLVII